L’Aquila, fontana luminosa: stop dei dirigenti e ira di Cialente

L’Aquila, fontana luminosa: “nessuna utilità”, stop al project financing dai dirigenti comunali e il Sindaco va su tutte le furie.

Un nuovo fronte di scontro dopo il caso dei precari tra i vertici politici del Comune de L’Aquila e quelli amministrativi. Esplode l’ira di Cialente alla notizia che i dirigenti hanno espresso parere negativo nei confronti del project financing di riqualificazione dell’area della fontana luminosa. 11 milioni di euro di interventi privati con parcheggi sotterranei e spazi per lo shopping “non servono alla città” secondo il parere della commissione dirigenziale del Comune. Già la stessa procedura di incaricare una commissione di tre esperti, da parte della dirigente De Paulis, era stata ritenuta irrituale da Cialente, che ora però -alle indiscrezioni sulla bocciatura- è andato su tutte le furie:

“Quella sulla utilità di una scelta urbanistica per il futuro della città è una valutazione politica, non tecnica, che spetta a chi amministra e non ai funzionari.” -spiega Cialente- “In questo caso si è andati ben oltre. Noi riteniamo non necessaria una variante urbanistica e l’opera si farà lo stesso perché la Giunta la ritiene strategica per la pedonalizzazione del centro cittadini, con fondi pubblici o privati che siano. Le somme che i privati avevano messo a disposizione, adesso, le trovino… i dirigenti!”

il servizio sulle polemiche riguardanti la fontana luminosa de L’Aquila:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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