L’Aquila, dopo i balconi cede pure un solaio. Era “scrostato”‘?

L’Aquila, dopo i balconi cede pure un solaio. Ancora danni nelle abitazioni del Progetto Case: stavolta a crollare è stato un solaio di un’abitazione, per fortuna non abitata.

Mentre il Consiglio comunale dell’Aquila affronta oggi, tra gli altri punti all’ordine del giorno, anche il “Piano di abbattimento complessi C.a.s.e. e Map”, presentato dal consigliere comunale Pd Stefano Palumbo, le suddette abitazioni provvisorie continuano a perdere pezzi.  Il cedimento, l’ennesimo del post-sisma, arriva dopo le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che, nell’intervista andata in onda nella trasmissione 8Volante di Rete8, aveva ridimensionato il crollo del primo balcone (altri ne sono seguiti), definendolo semplicemente scrostato dalla perdita di intonaco. Nel frattempo continuano a fioccare le segnalazioni e le richieste di sopralluogo nelle abitazioni realizzate per accogliere coloro che hanno avuto la casa distrutta o gravemente danneggiata dal sisma del 2009. Intanto la città si chiede se davvero Berlusconi abbia intenzione fare visita agli aquilani in compagnia dell’ex capo della protezione civile, imputato anche per fatti connessi al sisma. Con l’approssimarsi del 6 aprile, anniversario del terremoto, potrebbe non essere una buona idea.

balcone crollato l'aquila

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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