L’Aquila: commercio giocattoli, GdF scopre evasione e truffa

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L’Aquila: evasione e truffa ai danni dello Stato. La Guardia di Finanza sequestra 200 mila euro e indaga sei persone.

Il sequestro di beni immobili per un valore di 200 mila euro, è stato eseguito dai finanzieri su mandato dell’autorità giudiziaria nei confronti dei responsabili di tre imprese aquilane, impegnate nel commercio di giocattoli, e di due commercialisti.

Le indagini sono partite dalla segnalazione inoltrata alla Procura della Repubblica de L’Aquila dalla locale Agenzia delle Entrate; le imprese, al fine di evadere l’iva e le altre imposte sui redditi, ricorrevano all’utilizzo e all’emissione di fatture fittizie per un importo di circa € 200.000.

Dagli approfondimenti eseguiti è emerso che per ottenere indebitamente un contributo comunitario nell’ambito dei Fondi Strutturali POR FESR 2007/2013, stanziati per attrarre nuove imprese nell’area del cratere sismico, le imprese hanno utilizzato una documentazione relativa a costi in realtà mai sostenuti.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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