Lanciano: “Morte in culla” per bimbo di un mese, disposta autopsia

A Lanciano “Morte in culla” potrebbe essere la sindrome che ha causato il decesso di un bimbo di un solo mese di vita. La magistratura ha comunque ordinato l’autopsia.

I genitori lo hanno trovato esanime in culla e immediatamente lo hanno portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lanciano ma, nonostante i tentativi di rianimazione, i sanitari non hanno potuto che constatare la morte del bimbo, di solo un mese. Il decesso sarebbe da collegare probabilmente alla “sindrome della morte in culla”. In ogni caso il pubblico ministero della Procura di Lanciano, Rosaria Vecchi, ha disposto come atto dovuto un esame autoptico che sarà eseguito domani mattina alle 8 dal medico legale designato Pietro Falco di Chieti.
Il bimbo era stato accompagnato in ospedale ieri mattina d’urgenza dagli stessi genitori, una giovane coppia di 25 e 30 anni. L’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Lanciano ha evidenziato che sul corpicino non c’era alcun segno di violenza fisica nè lesioni collegabili a possibili cadute. Il bimbo è apparso dall’analisi fatta dai sanitari ben curato.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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