Lanciano, il terreno del boss diventa orto urbano

terrorismo-firmato-protocollo-dda-laquilaFranco Roberti in una foto d'archivio dell'8 aprile 2013. Roberti e' stato nominato nuovo Procuratore Nazionale Antimafia dal Csm, il 25 luglio 2013. Succede a Piero Grasso, attuale presidente del Senato. ANSA / CIRO FUSCO

Completata la procedura a Lanciano per far fruire alla collettività un appezzamento di 700 metri quadrati confiscato ad un esponente di spicco della criminalità organizzata. Alla consegna Roberti e Legnini.

Si tratta di un fondo in località Villa Andreoli con un immobile, dal valore stimato di 125mila euro. La destinazione a orto urbano è stata deliberata dal Consiglio Comunale, ed ora il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha completato tutto l’iter per ricevere il terreno dalla Procura retta da Francesco Menditto. La donazione sarà formalizzata sabato 12 dicembre in un incontro pubblico al quale parteciperanno il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti (nella foto), il vice presidente del CSM Giovanni Legnini e i rappresentanti di Libera, l’associazione di Don Ciotti. Sarà la prima visita ufficiale a Lanciano di un procuratore nazionale antimafia.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Lanciano, il terreno del boss diventa orto urbano"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*