Lanciano, botte all’anziana madre: “ero sconfortato”

Esasperato per la malattia psichiatrica dell’anziana madre, la prende a botte. Arrestato, patteggia e torna in libertà a Lanciano.

Un raptus di violenza improvvisa, scaturita dall’insofferenza per le condizioni dell’anziana madre: “Ho perso il controllo, perché sconfortato dalla sua malattia”. Così ha giustificato il suo comportamento un 51enne di Lanciano, arrestato dai carabinieri per maltrattamenti proprio nei confronti della madre 81enne, che vive in un altro appartamento della stessa sua palazzina in Via del Verde. Esasperato per le conseguenze della malattia psichica della madre, il figlio, di fronte all’ennesimo episodio, è salito al piano superiore e ha sfondato la porta dell’appartamento e (qui le versioni divergono) secondo gli investigatori avrebbe trascinato la donna al letto, incastrandola sulla rete e prendendola a schiaffi e pugni, provocandole tumefazioni guaribili in 7 giorni. “Solo qualche spintone”, si è difeso il figlio dalle gravi accuse di violenza aggravata dalla violazione di domicilio e parentela, per poi patteggiare la pena di due anni di reclusione e tornare in libertà.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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