Lanciano: botte alla compagna e insulti ai Carabinieri, sarà processato

Nella giornata internazionale contro la violenza di genere, a Lanciano per botte alla compagna l’ennesimo rinvio a giudizio: in crescita esponenziale gli episodi di maltrattamenti domestici nella zona.

Proprio alla vigilia di questo 25 novembre si è chiusa a Lanciano con un rinvio a giudizio una nuova vicenda di violenza tra le mura di casa. Il Gup Marina Valente ha disposto il processo a carico di un 46enne frentano, Gaspare D.U., con l’accusa di sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale. Nell’ottobre dello scorso anno, secondo le accuse, aveva segregato in casa la sua donna, e -all’arrivo dei Carabinieri per farlo recedere- mentre la malcapitata tentava di fuggire con la valigia sul cancello di casa, l’aveva aggredita sbattendole la testa contro un muretto. Un raptus che si è poi indirizzato anche verso i militari, ai quali non ha declinato le generalità, e contro cui si è scagliato una volta rinchiuso nell’auto, sferrando calci e pugni sul sedile. Nell’ultimo anno nel territorio della Procura di Lanciano i casi di violenza sessuale sono aumentati del 21%.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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