Istituto Nazionale Tostiano Ortona senza contributi, sindaco insorge

Un fatto grave, per il Sindaco Vincenzo D’Ottavio, l’Istituto Nazionale Tostiano di Ortona senza contributi nella legge regionale appena approvata. Serve un ripensamento dalla Regione

“L’esclusione dell’Istituto Nazionale Tostiano dall’assegnazione dei contributi regionali- sottolinea il Sindaco di Ortona Vincenzo d’Ottavio- è un fatto grave che mortifica il lavoro dei tanti professionisti, come il prof. Francesco Sanvitale scomparso recentemente, che in questi anni hanno contribuito a renderlo un patrimonio regionale e nazionale. La Regione Abruzzo che oltretutto fa parte del Consiglio di Amministrazione del Tostiano e che ha partecipato all’evento in memoria di Sanvitale al Teatro F.P.Tosti, non può ignorare questa realtà nota in tutto il mondo”.
“Francesco Paolo Tosti è apprezzato in Italia e all’estero- ricorda l’assessore agli eventi, Tommaso D’Anchini- e il suo nome è indissolubilmente legato a quello di Ortona. Al Regio di Parma l’Istituto Tostiano e il Comune di Ortona sono stati accolti con tutti gli onori, la Regione Abruzzo non può dimenticare la nostra città e il suo patrimonio culturale e artistico. Auspichiamo quindi un ripensamento della Regione e un’azione efficace da parte dei nostri rappresentanti regionali. Ortona non può essere solo terra di conquista”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Istituto Nazionale Tostiano Ortona senza contributi, sindaco insorge"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*