Incendio tribunale Chieti, periti al lavoro.

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Incendio tribunale Chieti, periti al lavoro. Vigili del Fuoco, Polizia Scientifica e Carabinieri sono al lavoro per accertare le cause del rogo che, nella notte tra sabato e domenica, è divampato nella Cancelleria penale. Quasi certa la natura accidentale.

 

Nei locali interessati dalle fiamme ed anche nell’aula della Corte d’Assise, che si trova al piano superiore, l’aria ancora oggi era irrespirabile. Polvere e fuliggine ovunque; il personale è stato spostato in altri uffici del palazzo di giustizia. Anche le udienze, previste in questi giorni, si sono svolte in altre aule. Verosimilmente l’incendio è stato causato da un corto circuito dell’impianto elettrico. E’ comunque strano che non sia scattato il sistema d’allarme e che le fiamme, che hanno distrutto anche fascicoli processuali, siano state scoperte soltanto ieri mattina dal custode.

“Sono in attesa dei rapporti degli investigatori, soprattutto quello dei Vigili del Fuoco, per capire cosa sia successo. Penso, da quello che ho potuto constatare recandomi sul posto, che si sia trattato di cause accidentali. Nella prossime ore affideremo ad una ditta specializzata la bonifica dei locali e la loro sistemazione. Credo che nel giro di 7 / 10 giorni la situazione possa tornare alla normalità” – ha spiegato il presidente di sezione, Camillo Romandini.

 

Il servizio del Tg8 con l’intervista a Romandini: