Gran Sasso, Legnini: “Commissario non sia alibi per Regione”

Nella trasmissione “Il Fatto” di Rete8 il leader del polo civico e di centrosinistra regionale Giovanni Legnini incalza la Regione sul tema della sicurezza del sistema “Gran Sasso”. Nel Consiglio straordinario del 14 maggio, “il commissariamento non diventi un alibi per l’inerzia della Giunta Marsilio”.

Nel Consiglio Regionale straordinario del prossimo 14 maggio, richiesto dai gruppi della minoranza civica e di centrosinistra, “incalzeremo l’esecutivo Marsilio affinché il commissariamento non diventi un alibi, uno scaricabarile per l’inerzia finora dimostrata”. Lo dice negli studi de “Il Fatto” di Rete8 il consigliere regionale Giovanni Legnini, leader della coalizione di opposizione, sottolineando come la Regione “possa e debba recitare un ruolo ben preciso, come -nella vicenda specifica- lo svolse fino a qualche mese fa Giovanni Lolli. Occorre” -ha aggiunto Legnini- “che la Regione eserciti un raccordo politico, facendo sentire nei confronti del Governo e degli Enti nazionali, il peso della posizione delle comunità, del territorio, delle associazioni, dei cittadini. La Regione” -conclude Legnini- “non deve tantomeno fungere da spettatrice nello scontro in corso tra MIT e Strada dei Parchi, e deve scongiurare ad ogni costo la chiusura del traforo del Gran Sasso, che rappresenterebbe una iattura per il nostro territorio. Su questo saremo intransigenti in aula”.

QUI L’INTERVISTA INTEGRALE A LEGNINI

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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