Golden Lady Basciano, illustrato il piano di rilancio

Illustrato in Regione il piano di rilancio dello stabilimento Golden Lady di Basciano, nel teramano. Si potrebbero reimpiegare dai 40 ai 60 lavoratori.

Nel tavolo istituzionale convocato in Regione dal vicepresidente Giovanni Lolli, i rappresentanti di Golden Lady Company (alla presenza dei sindacati, di Confindustria e delle istituzioni territoriali) hanno spiegato le prossime strategie di rilancio dello stabilimento. Confermata la nuova fase di lavorazione, anche per committenti esterni, che comporterà la riorganizzazione del ciclo produttivo e la possibilità di reimpiegare dai 40 ai 60 addetti. Attualmente nello stabilimento di Basciano sono impiegati 323 dipendenti e 100 sono in contratto di solidarietà.
Nello stabilimento di Basciano verrebbe attivata una nuova linea produttiva – collant con cuciture a “quattro aghi”, prodotto che si colloca nella fascia alta del mercato. L’investimento, come si legge nel verbale sottoscritto ieri sera dalle parti, “sarebbe adeguatamente supportato da percorsi di riqualificazione professionale e da un relativo processo di riorganizzazione”.
Per il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, è “una proposta seria, un’ottima notizia per il nostro territorio e per i lavoratori coinvolti. Un’azienda che torna ad investire e che lo fa anche valutando la qualità del sito e dei dipendenti coinvolti”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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