Giuseppe Colabrese aveva 3mila euro in contanti quando sparì

Ancora particolari nuovi emergono attorno alla scomparsa di Giuseppe Colabrese. Il giovane era partito il 1 agosto da Sulmona per Romito Magra in Liguria con 3mila euro in contanti.

Si tratta di suoi risparmi messi da parte dal 27enne proprio per la vacanza, dopo aver aiutato suo cugino in una attività alberghiera. La presenza dell’ingente somma di denaro potrebbe rappresentare anche un movente per una lite degenerata o addirittura una rapina.

Di Francesco Colabrese si sono perse le tracce dal 4 agosto scorso. Era andato in Liguria, a Romito Magra per una vacanza insieme a un amico del posto, Francesco Del Monaco. Quest’ultimo, però, per motivi di lavoro il 4 agosto dalla Liguria ha dovuto recarsi a Sassari. Colabrese, proprio nello stesso giorno, sarebbe dovuto partire dalla stazione di Genova per tornare a Sulmona. Una partenza quantomeno “sospetta” a soli due giorni dall’inizio della vacanza. Con lui, partendo dall’Abruzzo il 1 agosto, aveva portato anche una valigia con vestiti sufficienti per due settimane di permanenza. Nel frattempo vanno avanti le indagini per identificare il corpo senza vita trovato in un bosco di Romito Magra. A giorni è atteso il risultato dell’esame del Dna.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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