Giulianova, Mastropietro e il marito restano ai domiciliari

giustizia

La dirigente sospesa dal Comune di Giulianova Mastriopietro ed il marito, accusati di far parte di un giro di tangenti, restano ai domiciliari. Lo ha deciso il tribunale di Teramo.

Negata l’istanza di revoca dei domiciliari per i due indagati, presentata dai loro legali. Maria Angela Mastropietro ed il marito Stefano Di Filippo sono tra i principali indagati dell’inchiesta “Castrum” su un giro di presunta corruzione negli appalti al Comune di Giuliano, tra i quali proprio quello relativo alla scuola “De Amicis”, balzata alle cronache nelle ultime ore per le polemiche sulla sua agibilità. Intanto per otto degli indagati (quelli colpiti da misure cautelari o interdittive) i due Pm De Feis e Sciarretta hanno chiesto ed ottenuto il giudizio immediato. Il processo, che si aprirà il 15 dicembre, li vedrà imputati a vario titolo per corruzione, tentata concussione, abuso d’ufficio, e falso in atto pubblico. Nell’inchiesta ci sono altri 15 indagati, per lo più imprenditori, per i quali è aperto un fascicolo-stralcio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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