Giulianova: mareggiate, chiesto lo stato di calamità

mareggiate

A Giulianova, dopo la conta dei danni causati dalle mareggiate dei giorni scorsi, Federbalneari chiede lo stato di calamità.

L’associazione dei balneari si appella all’articolo 45 del codice della navigazione che sancisce la riduzione dei canoni e la sospensione delle imposte per i concessionari, al fine di evitare ulteriori disagi ai balneatori, già provati dai danni subiti dal maltempo. L’appello arriva per voce di Morgan Di Concetto, presidente regionale di Federbalneari, che chiede inoltre lo stato di calamità naturale per consentire ai balneari di essere risarciti dei danni subiti dalle mareggiate che hanno spazzato via chilometri di costa.

La situazione è già stata segnalata da Federbalneari e da altre associazioni di categoria alla prefettura di Teramo. Dopo l’incontro di giovedì mattina, una nuova riunione sarà convocata a breve.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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