Giulianova, demolizioni contro l’abusivismo

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Sembra un provvedimento scontato, eppure fa notizia perché esula dalla prassi comune: se una casa è stata tirata su un po’ alla chetichella o manca di qualche passaggio burocratico, allora va buttata giù senza tante cerimonie. Accade a Giulianova, dove la mano pesante del Comune dispone quattro abbattimenti.

A Giulianova il Comune ha ingaggiato un braccio di ferro con le costruzioni abusive, siano esse manufatti o abitazioni. In pratica si è stabilito che, se non ci sono le condizioni per sanare l’edificazione, si debba procedere alla demolizione. A disporre l’eventuale abbattimento è il dirigente Maria Angela Mastropietro, non prima che il costruttore abbia ricevuto la relativa diffida che lo invita al ripristino dei luoghi entro 90 giorni. Ed è proprio questo l’iter seguito recentemente in alcuni casi sui quali la dirigente del Comune è intervenuta. Roulotte fatiscenti, tettoie abusive, chioschi discutibili. Di questi temi, ma anche della manutenzione generale dei luoghi pubblici, si parlerà domani al Kursaal di Giulianova, a partire dalle 17.30, nell’assemblea pubblica organizzata da Il cittadino governate e dal Movimento 5 Stelle.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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