Madonna dello Splendore Giulianova, acqua benedetta, ma… inquinata

La ASL chiude la fontana della Madonna dello Splendore a Giulianova: confermate le analisi dell’inquinamento. Il priore: ha effetti prodigiosi

Ci è rimasto molto male padre Simone, priore del Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova, nel vedersi recapitare l’ordine della ASL di chiudere le “miracolose” cannelle della fontana, la cui acqua è risultata fortemente inquinata. Sia le analisi che le controanalisi hanno infatti fornito un impietoso verdetto: non soltanto non può essere bevuta, ma nemmeno utilizzata per rinfrescarsi: non è bastata quindi nemmeno la apposizione (già avvenuta nell’estate scorsa) del cartello “Non potabile”. Adesso quella fonte prodigiosa deve essere lasciata totalmente a secco. C’è da dire che peraltro il precedente divieto non veniva rispettato: i fedeli continuavano a utilizzare, anche bevendola, quell’acqua, ad onta dei cartelli. La credenza dei devoti è che abbia effetti benefici, e padre Simone, che non ricorda alcun caso di malore, conferma che ci sono stati episodi benefici legati all’attingimento a quella fonte. Chiusa adesso per la legge degli uomini.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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