Reati fiscali: in aumento a Pescara con sequestri milionari

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I reati fiscali sono in aumento a Pescara con sequestri milionari, triplicati in un anno, secondo i dati forniti dalla Guardia di Finanza.

I cosiddetti fenomeni fraudolenti, riconducibili all’emissione e all’annotazione di fatture per operazioni inesistenti e alle omesse dichiarazioni, fanno registrare dati allarmanti: nei primi cinque mesi del 2015 i reati fiscali accertati sono stati 72, di cui il 63% relativo all’emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e infedele e occultamento di documentazione contabile; 84 in totale gli evasori denunciati.

Negli ultimi tre mesi del 2015 tuttavia il fenomeno sembra aver subito una recrudescenza, secondo quanto dichiarato dal colonnello Francesco Mora del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pescara. L’ultimo episodio finito sotto i riflettori della cronaca è l’operazione Banco-Matt, grazie alla quale le fiamme gialle sono riusciti a recuperare 100 milioni di euro a carico dell’imprenditore Mauro Mattucci e degli altri indagati.

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