Francavilla: XVIII Premio MUMI a Remo Rapino e Pino Ammendola

Mercoledì 11 agosto il Premio MuMi a Francavilla al Mare: riconoscimenti allo scrittore Remo Rapino e all’attore Pino Ammendola.
La Kermesse di Solidarietà è dedicata alla tutela dei bambini maltrattati.

Il diciottesimo Premio Culturale MuMi, fondato e presieduto dal compositore e regista Davide Cavuti, si terrà mercoledì 11 agosto alle ore 21 presso Piazza della Rinascita a Francavilla al Mare. Verranno premiati lo scrittore Remo Rapino (vincitore del «Premio Campiello» 2019 per il suo romanzo «Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio»), l’attore e regista Pino Ammendola, attivo nel campo della televisione, del cinema e del teatro; per la sezione «Solidarietà – Associazioni ed Enti di riferimento», il riconoscimento è stato assegnato alla «Fondazione Istituto Maria Regina Casa Madre Ester» (e alla sua responsabile Suor Pina Martella), ente di protezione dell’infanzia che svolge, sin dal 1985, l’attività di tutela del bambino abusato e maltrattato, attraverso comunità educative, attività di presa in carico psicologica, terapeutica e riabilitativa di bambini in situazione di abbandono, attività di sostegno alla famiglia e corsi di formazione per operatori sociali, giudiziari, scolastici. La manifestazione è organizzata grazie al sostegno del comune di Francavilla al Mare, in collaborazione con la «Stagione dei Concerti e del Teatro F.P. Michetti» e sarà condotta da Mila Cantagallo. Una serata di cultura e solidarietà con la partecipazione di personaggi del mondo della cultura. Come ogni anno, il premio, denominato “Il Tronchetto della Solidarietà”, sarà realizzato dai ragazzi dell’«Associazione Orizzonte» che si occupa di disabilità, presieduta da Michela Mattoscio,

Nel corso degli anni, il riconoscimento è stato assegnato ad alcuni dei più grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo quali Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Anna Mazzamauro, Edoardo Siravo, Grazia Di Michele, Dacia Maraini, Paola Quattrini, Francesco Montanari, Vinicio Marchioni, Ambra Angiolini, Michele Placido, Riccardo Scamarcio, coinvolgendo associazioni che operano in favore dei più deboli quali l’«Arda», l’«Ail», «A.m.i.c.o.», «Unicef», «Fondazione Il Cireneo», «Emozioni», etc.

«Il Premio Culturale MuMi 2021 avrà come tema la tutela dei bambini maltrattati e accanto al messaggio di solidarietà vedrà la partecipazione dell’attore Pino Ammendola, già protagonista in film diretti da Dino Risi, Steno, Carlo Vanzina e di Remo Rapino, scrittore straordinario, reduce dal successo del suo romanzo «Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio», che porta con sé un grande messaggio di solidarietà. – ha commentato il presidente Davide Cavuti – Ringrazio tutti i collaboratori della manifestazione per il loro prezioso contributo, i componenti della giuria e i premiati; anche quest’anno, parteciperanno alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura».

Uno degli obiettivi della manifestazione è quello di veicolare il messaggio delle associazioni impegnate in prima linea nel sociale, come ad esempio la “Fondazione Istituto Maria Regina Casa Madre Ester”, impegnata attivamente per la risoluzione dei problemi legati al mondo dell’infanzia e della gioventù emarginata. La «Comunità per Minori Casa Madre Ester» opera nell’ambito della missione statutaria della «Fondazione di Religione Istituto Maria Regina», il cui obiettivo prioritario è la tutela della vita umana e dell’istituto della famiglia, con particolare attenzione al mondo dell’infanzia e della gioventù emarginata. In tale contesto, la «Comunità Casa Madre Ester» si presenta come una struttura comunitaria di tipo familiare per minori in grado di rispondere ai bisogni dei bambini e degli adolescenti per i quali si sia reso necessario l’allontanamento dalla famiglia di origine o che siano costretti, per altre ragioni, a vivere temporaneamente al di fuori del nucleo familiare di appartenenza.

Dal 1994, la «Fondazione Maria Regina» organizza annualmente un Corso di Perfezionamento sulla violenza ai bambini e alle donne, in collaborazione con la «Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium» di Roma. Il Corso si propone di fornire strumenti culturali ed operativi ad operatori, professionisti e docenti, che già posseggono una propria formazione specifica in un ambito disciplinare e svolgono un’attività che li pone a contatto con donne e bambini o sono nelle condizioni di riconoscere precocemente i segnali di un disagio.

«La missione della Comunità – si legge da una nota della Fondazione – nasce da decenni di esperienze nell’assistenza a minori disagiati sia all’interno del Centro «Casa Madre Ester» di Scerne di Pineto che del «Nido del Focolare» di Cerchiara di Isola del Gran Sasso. L’ingresso alla serata è libero con prenotazione obbligatoria online».

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.