Fece il gesto di tagliare la gola all’ex moglie, condannato per stalking a L’Aquila

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Si è concluso con la condanna ad un anno per stalking a L’Aquila il processo a un 47enne del capoluogo, che già in passato aveva perseguitato l’ex moglie

La condanna del giudice unico del Tribunale de L’Aquila Giuseppe Grieco, è giunta al termine di un processo in cui sono stati ricostruiti diversi episodi vessatori nei confronti della donna. Il 47enne S.A. era giunto anche a mimare con le mani “gesti minacciosi di sgozzamento” quando la vedeva parlare con altri uomini. La inondava di sms dal contenuto “ingiurioso e vessatorio” e si piazzava davanti casa e al luogo di lavoro dell’ex moglie, costretta a trasferirsi nell’abitazione della madre assieme ai due figli minori. Fortemente provata dalla persecuzione incessante, la donna, la cui vita sociale si era fatta impossibile, ha deciso di sporgere denuncia (non la prima), che ha avuto il suo epilogo nella nuova condanna dell’ex marito.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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