Ex Onpi, l’inchiesta si allarga

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Ex Onpi L’Aquila, l’inchiesta si allarga sul servizio mense. Due finora le persone indagate.

 

L’inchiesta sull’ex Onpi si potrebbe ulteriormente allargare. La magistratura aquilana, partita dalle indagini sulla residenza per anziani che hanno portato a indagare due persone, il segretario generale del Comune di L’Aquila, Carlo Pirozzolo, e la ex dirigente Patrizia Del Principe, sospesi dalle attività,per corruzione e tangenti, potrebbe infatti sposatare le sue attenzione investigative anche sul servizio mense. L’appalto vinto dal colosso della ristorazione collettiva Vivenda Spa ha preso il via nell’anno scolastico 2012-2013 e scadrà alla fine dell’anno scolastico in corso.

La nuova pista d’indagine avrebbe preso spunto da una serie di segnalazioni per esposti inviati alla Squadra Mobile e riguardanti presunte irregolarità nell’assegnazione del servizio di refezione scolastica e ospedaliera. Su questi appalti si sta cercando di fare chiarezza e capire se ci siano state anomalie riguardanti le procedure per il bando di gara.

L’appalto per le mense scolastiche è finito anche nel mirino della Corte dei Conti nelle settimane scorse, la quale ha ha chiesto un risarcimento ad amministratori (compreso il sindaco Massimo Cialente) ed ex amministratori comunali per la somma complessiva di 454 mila euro. Intanto non sarebbe stato ascoltato dai magistrati il vicesindaco Nicola Trifuoggi, che suo malgrado viene ritenuto la persona che ha dato l’avvio all’indagine (Trifuoggi – lo ricordiamo – è stato intercettato mentre si diceva pronto a dimettersi se il comune avesse bandito un concorso ad hoc per la Del Principe). “Sono però pronto a farmi interrogare come testimone – ha detto – se i magistrati lo ritenessero opportuno”.

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