Equitalia: a Teramo chiesto il processo per due funzionari

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Sono accusati di estorsione due funzionari di Equitalia a Teramo. La Procura chiede il rinvio a giudizio per una intimazione inviata a un contribuente, nonostante due sentenze di diverso tenore.

A seguito del rigetto da parte del Gip di una precedente richiesta di archiviazione con contestuale richiesta di imputazione coatta, il Pm di Teramo Giovagnoni ha chiesto il rinvio a giudizio per estorsione a carico di due dirigenti di Equitalia. I fatti contestati a loro carico si riferiscono al gennaio del 2016, allorché Equitalia emanò una intimazione relativa ad un debito di circa 750euro ad un contribuente. Ma il preavviso di quel debito -afferma l’accusa, ed il legale del cittadino- era stato già ritenuto inefficace da una sentenza del giudice di pace. Ma ugualmente il contribuente si era visto intimare la nuova ingiunzione nonostante avesse avuto ragione, oltre che davanti al giudice di pace, anche in Tribunale. Perché tanto accanimento? Perché Equitalia ha inviato quella intimazione a pagare entro 5 giorni? A queste domande potrebbe adesso rispondere un processo, qualora il Gip accogliesse la nuova richiesta di rinvio a giudizio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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