E’ morto Antonio Angelucci, fondatore della Oma

L’imprenditoria abruzzese è in lutto per la scomparsa di Antonio Angelucci, fondatore del gruppo metalmeccanico Oma, sponsor del Pescara. Aveva 75 anni. Oggi i funerali a Torre de’ Passeri

Quella di Antonio Angelucci, spentosi a 75 anni per una malattia, è stata una storia imprenditoriale emblematica: da operaio che ha deciso di mettersi in proprio con un piccolo capannone a Castiglione a Casauria, a proprietario e manager di un colosso metalmeccanico con attività in tutto il mondo, con 800 dipendenti e cinque sedi sul territorio nazionale e circa 100 milioni di euro di fatturato. Assieme all’attività industriale, Angelucci ha “coltivato” nel senso letterale anche l’altra sua grande passione: le vigne del famoso “Moscatello” di Castiglione a Casauria, pluripremiato nel mondo (nella foto). A piangerlo è tutta la comunità di un solido gruppo industriale ora nelle mani dei figli Giovanni e Mauro (già presidente regionale di Confindustria), e anche tanti che lo ricordano come benefattore per tante iniziative di solidarietà e di aiuto alle realtà associative e sportive, come il Pescara che ha il suo marchio sulla maglia della serie A. I funerali stamani alle 10,30 a Torre de’ Passeri, comune di cui era originario.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

1 Commento su "E’ morto Antonio Angelucci, fondatore della Oma"

  1. Lo conoscevo personalmente…davvero una persona degna di massimo rispetto…condoglianze alla famiglia e ai suoi impiegati

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