E’ marsicana la dirigente rimossa per il Fertility Day

Messa alla porta senza tanti complimenti dalla Lorenzin come capro espiatorio della “sfortunata” campagna del Fertility Day: è di Avezzano Daniela Rodorigo. Ha lo stesso stipendio di Mattarella.

Per uscire dall’imbarazzo e dalla bufera mediatica innescata da una campagna di comunicazione a dir poco… sfortunata come quella del Fertility Day, non ci ha messo molto il ministro Beatrice Lorenzin. Il capro espiatorio, che ha pagato con la rimozione dall’incarico, è stato individuato nella dirigente del ministero della Salute Daniela Rodorigo, incaricata della comunicazione e dei rapporti internazionali. Marsicana, avvocato, da anni era al ministero. Una aggravante, secondo la Lorenzin, che ha commentato di “essersela trovata già in quell’incarico”. Nei confronti della ormai ex dirigente, originaria di Avezzano, è immediatamente scattato il tam tam dei media, tanto da risalire al suo mega-stipendio al Ministero (236mila euro l’anno, vicino a quello del Capo dello Stato), e soprattutto da dirottare l’attenzione lontano dalla Lorenzin, e dalla… poco riuscita campagna.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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