Droga, a Pescara cocaina lavorata a due passi dalla Questura

La Polizia ha arrestato in flagranza di reato un 23enne incensurato. Lavorava droga a Pescara a pochi metri dalla Questura.

Nei guai è finito un 23 enne, pescarese. Nell’appartamento preso in affitto in Via Chieti, gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile hanno sequestrato cinque involucri di cocaina pronti allo spaccio, per un peso complessivo di 152 grammi che, venduti al dettaglio, avrebbero fruttato non meno di 12.000 euro.Ma la scoperta più importante è che nella camera da letto era stato allestito un vero e proprio laboratorio per il taglio e il confezionamento della droga, in quanto sono stati trovati una pressa metallica artigianale, una macchina per il confezionamento sottovuoto, un frullatore, usato per mischiare la cocaina con le sostanze da taglio, e cinque bilancini elettronici. Che si trattasse di droga destinata alla vendita è confermato anche dal sequestro di un quaderno dove erano annotati nomi e cifre; una sorta di libro mastro su cui era riportata la contabilità dell’attività illecita, che adesso è al vaglio degli inquirenti per eventuali sviluppi investigativi.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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