Dragaggio porto Ortona: riparte l’iter, ma i fondi non sono persi

Dopo la decisione del Tar che ha azzerato la prima gara, riparte l’iter per i lavori del dragaggio al Porto di Ortona. Si allungano i tempi, ma i fondi non sono persi.

Vertice in Comune a Ortona per far ripartire l’iter del mega appalto per il dragaggio del Porto, finanziato con 9 milioni e 400mila euro di fondi Cipe, ma la cui procedura è stata bloccata dalla decisione del Tar che ha accolto il ricorso presentato dalla ditta seconda classificata nella graduatoria di aggiudicazione. Slitterà dunque inevitabilmente l’avvio del cantiere, che era programmato per il prossimo autunno.

La commissione dovrà invece nuovamente riunirsi per riaffidare l’appalto alla luce delle indicazioni del provvedimento del Tar, che ha censurato sopratutto la mancanza di precise indicazioni circa lo smaltimento dei fanghi non destinati al ripascimento. Il Comune non sembra intenzionato ad impugnare la sentenza, ma ad adeguarvisi, allo scopo di perdere il minor tempo possibile. Almeno il finanziamento è comunque al sicuro: l’aver avviato la procedura entro il 31 dicembre scorso ha evitato il disimpegno della cospicua somma destinata all’intervento.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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