Discarica Chieti : l’area ancora da bonificare

incendio-discarica-chieti

Discarica Chieti: area ancora da bonificare . I cittadini lamentano che alla promesse della politica non hanno fatto seguito i fatti.

Ancora da bonificare la discarica di Colle Marcone a Chieti dopo l’incendio doloso del 27 giugno scorso che ha creato particolare allarme tra i residenti della zona e delle aree limitrofe. Tutti si impegnano e promettono soldi ma nessuno interviene dicono arrabbiate le famiglie che vivono vicino all’impianto che dopo il rogo non è stato bonificato, anzi in esso sono confluiti altri rifiuti.  Mentre sul fronte giudiziario proseguono le indagini per accertare l’autore o gli autori dell’incendio si susseguono incontri politici per cercare di trovare soluzioni. L’associazione ” Amici del Colle”, ha chiesto un  incontro al prefetto di Chieti Antonio Corona che si è detto disponibile a fissare una riunione. Anche il Comune di Chieti e la Regione sono alle prese con la risoluzione della questione riguardante i fondi necessari per la bonifica del sito. Nell’ultimo incontro tra l’assessore comunale Alessandro Bevilacqua e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Mario Mazzocca è stato riconfermato l’impegno a reperire i 450 mila euro necessari. Intanto nel sito in questione, dopo il mese di giugno, sono stati portati da ignoti altri rifiuti. I cittadini temono per la pericolosità della presenza del materiale nella discarica  che lungi dall’essere rimosso vede aumentare la mole con il passare dei mesi. Le soluzioni non arrivano tempestivamente e la rabbia dei cittadini aumenta.

Precedente articolo

L'autore

Gigliola Edmondo
Laureata in Lettere Moderne e in Giornalismo medico- scientifico con lode, è iscritta all’Ordine dei giornalisti, elenco Pubblicisti dal 1995. Esercita l’attività giornalistica dal 1985 occupandosi di cronaca, politica, economia, medicina, cultura e spettacoli. E’ appassionata di canto, musica, letteratura, cinema, teatro e pratica volontariato.

Sii il primo a commentare su "Discarica Chieti : l’area ancora da bonificare"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*