Consiglio Regionale Abruzzo: 5 “supplenti” al posto degli assessori. Marsilio: “Programma ambizioso”

Consiglio Regionale Abruzzo: surrogati 5 consiglieri al posto degli assessori. Il dibattito sul programma di Marsilio.

I cinque consiglieri supplenti, che sostituiscono quelli nominati in Giunta, entrano ufficialmente nel Consiglio regionale d’Abruzzo, anche se materialmente lo faranno solo nella prossima seduta.

L’Assemblea, nella seduta di oggi, la prima di lavoro dopo l’esordio dell’undicesima legislatura di martedì scorso, ha proceduto alla presa d’atto dei consiglieri nominati alla carica di assessore regionale, e alla sostituzione temporanea degli stessi con affidamento della supplenza, per l’esercizio delle funzioni, ai primi dei non eletti nei vari collegi elettorali. Una novità introdotta nell’estate scorsa con la riforme elettorale della passata estate, dalla precedente maggioranza, di centrosinistra. I supplenti sono Antonietta La Porta, primo candidato non eletto, nella lista “Lega Salvini Abruzzo” nella circoscrizione di L’Aquila, in sostituzione dell’assessore Emanuele Imprudente, vice presidente della Giunta, Fabrizio Montepara, Lega, circoscrizione di Chieti, in sostituzione dell’assessore Nicola Campitelli, Luca De Renzis, Lega, circoscrizione di Pescara, in sostituzione dell’assessore Nicoletta Verì, Mario Quaglieri, Fratelli d’Italia, circoscrizione di L’Aquila, in sostituzione dell’assessore Guido Liris, Daniele D’Amario, Forza Italia, circoscrizione di Chieti, in sostituzione dell’assessore Mauro Febbo. Non sarà sostituito Piero Fioretti, assessore esterno della Lega.

Il Consiglio ha discusso il programma di governo, illustrato nella prima seduta della scorsa settimana da parte del presidente della Regione Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia. Il consigliere dell’opposizione del centrosinistra Sandro Mariani, di Abruzzo Insieme, ha subito bocciato l’ipotesi di sostituire con un supplente anche il sottosegretario alla presidenza della Giunta, Umberto D’Annuntiis, di Forza Italia, come già annunciato da Marsilio, mediante una modifica del regolamento. “Quando nella passata legislatura è stata istituita la figura del sottosegretario, – ha attaccato Mariani – voi avete gridato allo scandalo, ho assistito in aula a urla, e strappi di capelli. Ora non solo non abolite questa figura, ma volete addirittura ‘surrogare’ anche lui, parificandolo ad un assessore. Vi avverto che ci opporremo con tutte le nostre forze”. Concetto espresso anche dal capogruppo del Partito democratico, Silvio Paolucci: “Non potrete impedire il nostro ostruzionismo per la surroga del sottosegretario, non superate le colonne d’Ercole”.

Il servizio del Tg8

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.