Clochard ferito a Pescara, fermato palestinese

assassino

Clochard ferito a Pescara, fermato  palestinese. Rachid Magri, 43 anni senza fissa dimora, già condannato per rapina e lesioni è accusato di tentato omicidio. La polizia lo ha bloccato mentre si trovava su una panchina della strada parco.

L’uomo indossava una felpa macchiata di sangue legata in vita quando è stato fermato dagli agenti. Sarebbe lui il responsabile dell’aggressione e del ferimento a colpi di forbici di un algerino di 38 anni e di un’altra persona. Una doppia aggressione avvenuta per futili motivi nella zona di via Doria sul lungofiume sud ,domenica notte. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, mentre con presunti allacci di fortuna i senza tetto stavano cucinando, è partito un principio di incendio ,di cui è stato accusato il 38enne. Ne è scaturita una violenta lite. L’algerino è stato raggiunto da tre colpi di forbici sotto l’occhio, alla gola e all’avambraccio . All’ospedale gli hanno riscontrato una prognosi di 12 giorni. Appena tornato in via Doria poche ore dopo è stato nuovamente aggredito, picchiato e ferito ed ha dovuto far ricorso per una seconda volta alle cure dei sanitari dell’ospedale che hanno chiamato la polizia ed è scatta la denuncia. Magri, nel frattempo viene rintracciato e sottoposto a fermo per tentato omicidio e portato in carcere.

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