Chieti, manifestazione “Gioventù Comunista” contro i test universitari

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Questa mattina anche a Chieti il Fronte della Gioventù Comunista è sceso a manifestare la contrarietà al test d’ingresso alle Facoltà delle Professioni Sanitarie.

“Ogni anno” -si legge in una nota -“A milioni di giovani in Italia viene negata la possibilità economica di studiare: sempre meno borse di studi, caro tasse, costo libri esorbitante. Il test d’ingresso, come nel caso di Medicina, si presenta come ulteriore barriera per lo studente. Questa barriera, a scanso di una retorica sulla meritocrazia, serve solo a destrutturare il SSN al cui appello mancano quest’anno 50.000 tra infermieri e tecnici specializzati. Il Miur sopperisce a tale mancanza ricorrendo ad estenuanti tirocini. Lo studente è tenuto a prestare in forma gratuita e senza tutele 2000 ore di lavoro, sostituendo in tutto e per tutto il personale che invece dovrebbe essere regolarmente assunto. Il FGC lotta in tutte le Università del Pease contro l’unica selezione ora esistente, quella di classe, che impedisce a milioni di giovani di poter studiare, contro lo sfruttamento del lavoro gratuito di migliaia di iscritti alle facoltà delle Professioni Sanitarie”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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