“Castrum” Giulianova, tornano liberi la Mastropietro e il marito

Cassate le esigenze cautelari per i principali indagati dell’inchiesta “Castrum” a Giulianova, su un giro di corruzione negli appalti.

L’ex dirigente del Comune di Giulianova Maria Angela Mastropietro e il marito imprenditore Stefano Di Filippo tornano in libertà dopo sei mesi di arresti, prima in carcere e successivamente ai domiciliari. Lo ha deciso il tribunale accogliendo il ricorso dei difensori della coppia, e ritenendo (con il parere favorevole dei due PM De Feis e Sciarretta) cessate le esigenze cautelari. I magistrati ritengono pertanto di avere elementi tali da aver definito il quadro accusatorio senza più pericolo di inquinamento delle prove. Teoricamente ora la Mastropietro potrebbe anche chiedere di tornare in servizio presso l’Amministrazione comunale che l’aveva sospesa all’indomani del provvedimento cautelare. Tra un paio di settimane inizierà comunque il processo a carico degli 8 imputati della prima tranche dell’inchiesta sul giro di presunte mazzette per l’affidamento di appalti al Comune e alla Asl nella città giuliese. I reati contestati vanno dalla corruzione alla tentata concussione, dall’abuso d’ufficio al falso in atti pubblico e violazioni in materia di edilizia ed urbanistica.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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