Casalbordino: si era buttato dal balcone per sfuggire ai carabinieri, è morto

Non ce l’ha fatta il 38enne pugliese che un mese fa si era lanciato da un balcone, per sfuggire alla cattura dei carabinieri, dopo aver tentato un furto nella biblioteca di Casalbordino. Ricoverato per le importanti fratture riportate, è deceduto ieri all’ospedale di Lanciano.

E’ sgomenta la comunità di Casalbordino, per quanto accaduto soltanto un mese fa. Il 38enne tarantino era stato accolto con generosità dal comune costiero della provincia teatina ed era stato più volte aiutato anche dalla Caritas nei momenti di maggiore difficoltà.

Il tentato furto è avvenuto un mese fa, la notte tra il 26 e il 27 luglio, quando l’uomo aveva deciso di introdursi nella biblioteca comunale di piazza Garibaldi per rubare un televisore e un computer. L’arrivo dei carabinieri ha però scombussolato i suoi piani e il 38enne, per evitare l’arresto, ha pensato di fuggire dal balcone del primo piano dell’edificio. La caduta però gli è stata fatale: l’uomo ha sbattuto la testa e riportato varie fratture.

Trasportato prima all’ospedale San Pio di Vasto e poi al Santo Spirito di Pescara, l’uomo è infine deceduto al Renzetti di Lanciano, dove ieri il suo cuore ha smesso di battere.

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