“Good bank” Carichieti a Ubi Banca? Ore decisive con i Cda

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In queste ore i Cda delle “good bank” tra cui la Nuova Carichieti: in approdo l’offerta vincolante di acquisto da Ubi Banca?

Le fonti finanziarie danno per imminente un rapido e positivo approdo per Ubi Banca della sua offerta vincolante di acquisto nei confronti delle “good bank -ponte” italiane in vendita, tra cui Nuova Carichieti. A segnalare che si è ormai alla stretta decisiva una serie di elementi, tra cui la convocazione da parte del presidente Roberto Nicastro dei Cda dei singoli istituti (oltre a Nuova Carichieti anche Nuova Banca Etruria e Nuova Banca Marche). Potrebbe essere l’ultimo passaggio prima della cessione, in quanto viene ritenuta probabile l’approvazione in queste ore delle delibere di cessione di buona parte dei crediti deteriorati al Fondo Atlante. E’ proprio questa una delle condizioni poste da Ubi Banca per chiudere la trattativa, e contemporaneamente rafforzare il valore delle tre banche. Al momento l’operazione, che dovrebbe concludersi in settimana, non riguarderebbe Nuova Carife, per la quale i tempi sono più lunghi. Dopo il pronunciamento dei Cda, l’offerta di acquisto di Ubi Banca dovrà essere valutata anche da Bankitalia (azionista in quanto autorità di risoluzione), ma il prezzo della cessione -non essendoci stata una vera e propria asta- dovrebbe essere non particolarmente elevato.  Ancora incerti i risvolti occupazionali della cessione, con i sindacati di categoria in mobilitazione per la difesa dei posti di lavoro a fronte di eventuali tagli.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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