Bimba azzannata da rottweiler a L’Aquila: processo per tre

La sera di Halloween bimba bussa al portone per “dolcetto o scherzetto” e viene azzannata da rottweiler a Coppito de L’Aquila. In tre rinviati a giudizio.

Si sfiorò la tragedia la sera del 31 ottobre dello scorso anno nell’abitazione di Coppito dove, vestita da streghetta insieme al fratellino, la bambina bussò alla porta. Quando le venne aperto le saltò addosso un rottweiler liberato dal guinzaglio, che le provocò ferite apparse subito piuttosto gravi, e guarite dopo ben 40 giorni di ospedale. A salvarle la vita fu il nonno che accompagnava i bimbi, il quale con un coltello ha ucciso il cane prima che azzannasse la piccola negli organi vitali. Fu ferito da un morso anche un vicino intervenuto per portare aiuto. Per la vicenda sono stati indagate e rinviate a giudizio tre persone: il proprietario, la madre cui il primo aveva affidato il cane ma era uscita di casa in quel momento, e la nonna di 89 anni che aprì la porta senza assicurarsi che il rottweiler fosse al guinzaglio.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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