Bici a Passolanciano, trovati 30mila euro per togliere il divieto

Grazie a fondi regionali la Provincia di Chieti potrà sistemare la strada chiusa alle bici a Passolanciano. 30mila euro per riparare alla figuraccia internazionale.

Lo ha reso noto il commissario liquidatore della comunità Montana Majelletta Adamo Carulli, tra i più attivi nel sollecitare una reazione al danno di immagine per il turismo abruzzese provocato dalla chiusura alle (sole) bici di una delle salite più celebri del ciclismo italiano: quella che da Pretoro consente di raggiungere Passolanciano. La limitazione era stata disposta dalla Provincia di Chieti per lo stato precario del manto stradale.

“Adesso – spiega Carulli uscito dal vertice che si è svolto nel pomeriggio proprio in Provincia – il problema è incamminato verso la risoluzione, grazie all’intervento della Regione. La segreteria dell’assessore al bilancio Silvio Paolucci, che assieme al consigliere regionale Camillo D’Alessandro si è mobilitato per risolvere il problema, ha infatti comunicato uno stanziamento immediato di 30mila euro a favore della Provincia, la quale a sua volta interverrà con la procedura di somma urgenza per i lavori di messa in sicurezza e ripristino del tratto stradale. Entro una settimana, dunque, il divieto potrebbe essere rimosso. Almeno questa è la nostra speranza”.

Il video della strada chiusa ai ciclisti:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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