Banca di Teramo, consumatori sul “chi va la…”

L’associazione di tutela dei consumatori Robin Hood accende i riflettori sul futuro della Banca di Teramo. Sarà incorporata nel Banco di Roma?

E’ questo lo scenario su cui circolano gli ultimi “rumors”. Una ipotesi tutt’altro che peregrina nell’ambito della riforma delle Banche di Credito Cooperativo, ma su cui “soci e clienti vogliono vederci chiaro”. Per questa ragione di è mobilitata l’associazione “Robin Hood”. Pasquale Di Ferdinando si chiede il perché la Banca di Teramo, che fa parte della federazione delle Bcc di Abruzzo e Molise sin dalla sua costituzione “crea un percorso relazionale diverso ed apre trattative con un soggetto esterno”. C’è insomma il rischio del “film già visto” della delocalizzazione.

Le dichiarazioni di Pasquale Di Ferdinando (ass Robin Hood):

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Banca di Teramo, consumatori sul “chi va la…”"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*