Ballottaggio Lanciano, clima teso sull’alleanza con Casapound

Per il ballottaggio a Lanciano tra Pupillo e D’Amico resta tesa l’atmosfera politica. L’accordo con Casapound fa insorgere il centrosinistra e finisce in Parlamento

A Lanciano non si spengono gli aspri commenti per l’apparentamento tra il candidato del centrodestra Errico D’Amico (37,87%) con Tonia Paolucci presentatasi con tre civiche piu’ Casapound rimasta fuori dal ballottaggio col 22,67% dei voti. Un accordo che ha avuto echi nazionali. La sfida e’ col sindaco uscente di centrosinistra Mario Pupillo che al primo turno aveva raggiunto il 39,47%.

Se dovesse vincere D’Amico in Consiglio entrerà anche il responsabile cittadino di Casapound Nico Barone (nella foto sotto).

Qui i risultati e i commenti del primo turno a Lanciano

nico barone

L’accordo e’ stato contestato da più parti e i parlamentari del centrosinistra abruzzese hanno inviato un appello ai presidenti di Camera e Senato affinche’ “uniscano la loro autorevole voce, per stigmatizzare questa alleanza, a quella dell’Anpi e a quella di quanti vivono questa scelta come uno schiaffo alla memoria. Lanciano e’ insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare. Per i deputati, D’Amico ha stretto un’alleanza con “la destra piu’ nera, con i ‘bravi ragazzi’ del saluto romano, della xenofobia”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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