Balconi: Bertolaso e Cialente fuoco incrociato

Sul crollo dei balconi Bertolaso ora se la prende con il Comune de L’Aquila: “scarsa manutenzione”. Cialente: “mente sapendo di mentire”.

Nel pieno della campagna elettorale romana nella quale tuttavia sono forti le spinte ad indurlo ad un passo indietro Guido Bertolaso trascina ancora una volta il sisma abruzzese.

“Se i balconi delle new town crollano” – ha detto Bertolaso – “la colpa è del Comune. Si tratta di due balconi: i periti del tribunale alle pagine  50 e 51 della loro relazione hanno scritto che il crollo è dovuto alla scarsa manutenzione, pressoché inesistente, del Comune de L’Aquila al quale il 1 gennaio 2010 ho consegnato le chiavi”.

Furibonda la reazione di Cialente, per il quale Bertolaso “mente sapendo di mentire. Per una cosa simile in un Paese normale ci si dovrebbe ritirare dalla campagna elettorale. Ma l’Italia non è un Paese normale perché i cittadini non si indignano, a volte si divertono a vedere che le cose vanno male e spesso sono omertosi. Bertolaso dovrebbe ammettere la verità: che i suoi collaboratori, da lui selezionati per la direzione dei lavori, per la scelta dei dissuasori, il controllo dei cantieri e dei collaudi sono stati incapaci”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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