Avvocato gratis per l’autore dell’omicidio di Tagliacozzo

Pietro Catalano, l’autore dell’omicidio di Tagliacozzo dello scorso settembre, condannato per false dichiarazioni allo scopo di ottenere il gratuito patrocinio.

Uccise a sangue freddo Marco Callegari, ex pugile, sparando tre colpi di pistola, di cui uno letale al cuore, ed è rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano. Ma per Pietro Catalano la prima condanna è già arrivata: un anno di reclusione (il PM aveva chiesto una pena più pesante) per aver dichiarato di essere nullatenente, allo scopo di avere il gratuito patrocinio. Un gioco presto smascherato dalla Guardia di Finanza che ha indagato sulle sue reali condizioni economiche, da cui risulta un quadro ben diverso.

L’OMICIDIO

Il 10 settembre scorso nel “ranch” La Piccola Svizzera di Tagliacozzo, Pietro Catalano affrontò e uccise Marco Callegari, 46 anni, ex pugile che lavorava da buttafuori in alcuni locali della marsica. Arrestato dai Carabinieri subito dopo, si è sempre difeso affermando di aver reagito ad un’aggressione dell’uomo che era armato di un martello. Movente della lite degenerata nell’omicidio la sorte di un cane che era stato ammazzato. Diversi i testimoni del fatto di sangue, che indirizzarono le indagini su Catalano, che è in carcere per omicidio volontario.

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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