Avezzano: proteste per la biglietteria part-time

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Ad Avezzano montano le proteste per la biglietteria part-time della Tua (ex Arpa). La rabbia dei passeggeri, costretti a lunghe code col rischio di perdere il mezzo, si è riversata soprattutto sulle due impiegate degli sportelli di piazzale Kennedy, che, tra gli insulti e le minacce, si sono difese dicendo di non riuscire a coprire i turni  di lavoro.

Due dei quattro addetti in organico della biglietteria risultano attualmente in malattia, puntualizza un funzionario della società Sistema del gruppo Tua: è per questo che gli sportelli chiudono alle 17,30 e la mattina se ne apre uno solo, costringendo gli utenti infuriati a lunghe file. La colpa sembrerebbe essere dunque la carenza di organico, mentre in altri sedi il personale sarebbe in esubero ma non trasferibile.

Insomma, dopo le proteste degli studenti e dei pendolari del Fucino per la soppressione improvvisa di alcune corse, ora è la volta delle contestazioni degli utenti della biglietteria di piazzale Kennedy.

E la domanda, tanto semplice da sembrare ingenua, è: perché non pagare il biglietto direttamente sull’autobus, evitando ai passeggeri inutili lungaggini burocratiche?

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