Aree protette: il decalogo del Wwf per il rilancio

Un decalogo per il rilancio delle aree protette in Abruzzo sarà consegnato dal Wwf alla Regione nel corso di un convegno che avrà luogo venerdì 20 maggio nel palazzo della provincia di Pescara.

Partendo dall’esperienza pluridecennale delle oasi abruzzesi, il Wwf ha analizzato criticità e possibilità di sviluppo delle aree protette regionali, al fine di rilanciare il territorio in chiave naturalistica.

“Si punta soprattutto alla programmazione che può essere pianificata attraverso lo stanziamento di fondi certi”, ha dichiarato in conferenza stampa Andrea Natale, coordinatore delle oasi del Wwf Abruzzo.

Gli ambiti di lavoro individuati dal Wwf attraverso l’elaborazione del programma triennale delle oasi, sono per lo più ascrivibili a quattro aree tematiche: agricoltura e sviluppo rurale; biodiversità, monitoraggio e ricerca applicata; educazione ambientale, formazione e stili di vita sostenibili; turismo e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali.

Obiettivo del decalogo sarà la conservazione della biodiversità abruzzese, promuovendo uno sviluppo sostenibile per i territori e attingendo dalla rete di esperienze e dai modelli di gestione sperimentati negli anni attraverso la gestione delle aree protette.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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