Anche in Abruzzo soccorso alpino a pagamento

Anche in Abruzzo soccorso alpino a pagamento: la Reasta. Ieri l’approvazione in consiglio regionale

La legge ha istituito la Rete Escursionistica Alpinistica Speleologica Torrentistica Abruzzo (REASTA) per lo sviluppo sostenibile socio-economico delle zone montane e nuove norme per il Soccorso in ambiente montano. A promuovere il progetto legislativo i consiglieri Pierpaolo Pietrucci e Luciano Monticelli, sostenuti dal maestro di sci Paolo De Luca, e da numerosi tavoli di concertazione allargati con guide alpine, maestri di sci, soccorritori ed esperti del settore.

Per il consigliere Pietrucci la nuova legge “Valorizza e promuove il nostro patrimonio: punta sulla formazione e su un uso più consapevole delle nostre montagne”. Per Monticelli “L’imperizia degli escursionisti, abbigliamento e attrezzatura non adeguata, sottovalutazione del rischio sono tutti elementi che nella nuova legge sono indicati come caratteristiche per far pagare l’intervento a chi si avventura senza la cognizione di quello che sta facendo”. Soddisfatto per l’approvazione anche il suo principale testimonial nazionale, il campionissimo Gustav Thoeni, che si è congratulato con i consiglieri regionali abruzzesi per l’approvazione della legge.

Proprio nei giorni in Abruzzo aveva fatto clamore il caso degli escursionisti romani soccorsi sul Gran Sasso con abbigliamento ed attrezzatura inadeguata, addirituttra con scarpe da ginnastica e pantoloncini corti.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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