Ancarano: arrestati due Albanesi, spacciavano per arrotondare

marijuana sacchi

Arrestati ad Ancarano dai carabinieri due Albanesi incensurati, trovati in possesso di 2,5 kg di marijuana: arrotondavano lo stipendio vendendo droga.

Si tratta di un 23enne residente a Civitella del Tronto, celibe, pizzaiolo, incensurato, in regola con il permesso di soggiorno, e di un 29enne residente a Sant’Egidio alla Vibrata, coniugato, muratore, incensurato, anch’egli in regola con il permesso di soggiorno.

I carabinieri li hanno arrestati ad Ancarano in flagranza di reato, mentre rincasavano dalla vicina provincia di Ascoli Piceno. Durante la perquisizione veicolare sono stati trovati in possesso di due chili e mezzo di marijuana, suddivisa in quattro buste di cellophane, presumibilmente volte a rifornire il mercato interno vibratiano. Sequestrati anche i cellulari dei due incensurati per individuare gli acquirenti della marijuana.

I due giovani arrotondavano gli stipendi vendendo la droga a buon mercato. Una volta smerciata, la marijuana avrebbe fruttato circa 10.000 euro. Per i due giovani l’accusa è di concorso in detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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