Alpini a L’Aquila, per i cantieri chiusi pagano gli…operai

montesilvano-cantiere-blocca-strada-da-7-anni

Gli operai edili pagheranno di tasca loro la chiusura dei cantieri avvenuta in occasione del raduno nazionale degli alpini a L’Aquila.

Lo rivela l’Ance dell’Aquila commentando la  “clamorosa decisione” dell’Inps di non riconoscere ai cantieri della ricostruzione la cassa integrazione in favore degli operai che in quei giorni sono stati costretti, da un’ordinanza del sindaco, a non lavorare.

“Con una decisione inedita ed unilaterale” -denuncia l’Ance, che preannuncia iniziative di mobilitazione e legali- “si realizza di fatto un danno al solo settore edile che subisce cosi’ una discriminazione rispetto ad altre categorie di lavoratori che hanno visto riconoscersi lo stesso diritto. Nei settori indotti, infatti, la cassa integrazione e’ stata accordata nelle stesse giornate con la motivazione della mancanza di commesse, dovuta alla chiusura dei cantieri edili”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Alpini a L’Aquila, per i cantieri chiusi pagano gli…operai"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*