Incentivi a Ryanair: in Puglia l’inchiesta è archiviata

Per gli incentivi marketing di Aeroporti di Puglia previsti nel contratto con Ryanair archiviata l’inchiesta a Bari. Analoga indagine è in corso in Abruzzo sugli aiuti della SAGA alla compagnia irlandese

E’ stata archiviata dal gip di Bari, Marco Galesi l’indagine sui finanziamenti di Aeroporti di Puglia a Ryanair. Il giudice ha accolto la richiesta della stessa Procura e condiviso le conclusioni del pm Luciana Silvestris, secondo cui il contratto di marketing da 14 milioni di euro annui sottoscritto da Adp nel 2009, e rinnovato nel 2014, con la società concessionaria della pubblicità per Ryanair, aveva come effettivo obiettivo quello di incentivare il turismo sullo scalo barese attraverso l’unico vettore che in quel momento assicurava un numero consistente di rotte internazionali, e non quello di favorire la compagnia irlandese.

Nell’inchiesta erano indagati a vario titolo, con le accuse di abuso d’ufficio, truffa e falso, l’amministratore unico di Adp, Giuseppe Acierno, il direttore generale, Marco Franchini, il direttore amministrativo, Patrizio Summo e l’ex manager, Domenico Di Paola.

In Abruzzo una analoga inchiesta, ancora nella fase preliminare ed innescata da una serie di esposti, riguarda il contratto di marketing sottoscritto della SAGA con la compagnia irlandese.

 

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

Sii il primo a commentare su "Incentivi a Ryanair: in Puglia l’inchiesta è archiviata"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato


*