L’Aquila Accord Phoenix, parte la nuova fabbrica

Prende il via l’attività della società Accord Phoenix che nell’ex polo elettronico aquilano si occuperà del recupero e del trattamento di rifiuti elettronici.

Si tratta di un investimento da 48 milioni di euro, di cui 10.7 provenienti dai fondi della ricostruzione. Prevista l’occupazione di 129 addetti ex lavoratori del polo elettronico. Una linea produttiva, quella impiantata a L’Aquila, che effettuerà la trasformazione della materie di scarto elettroniche senza alcun trattamento chimico e termico. Si punta a far fiorire attorno all’azienda un vero e proprio distretto di “Green Economy”.
“Siamo già al lavoro”, ha dichiarato il presidente Ravi Shankar. Il direttore Francesco Baldarelli ha aggiunto che in sei mesi “sarà avviata la prima linea di produzione, entro un anno, poi, avvieremo la seconda”. In queste ore Accord Phoenix ha preso possesso del capannone “Ex Flextronics” che fu acquistato dal Comune de L’Aquila, e sono stati avviati i lavori di pulizia in attesa dell’arrivo dei macchinari. Grande soddisfazione da parte del sindaco Massimo Cialente e dell’assessore regionale Giovanni Lolli, che ha sottolineato che verranno assorbiti i lavoratori fuoriusciti da Intercompel, Pa, Finmek e Fidal:”Non è solo giusto, è un fatto che attiene alla storia della città e, persino, alla nostra storia personale: L’Aquila – ha concluso Lolli- ha prosperato, negli anni passati, anche grazie ai lavoratori dell’ex polo elettronico. Era un dovere prenderci cura di loro, in un momento di difficoltà”.

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L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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