Abruzzo, via libera al programma delle opere idrauliche

La Giunta regionale d’Abruzzo ha approvato il Programma triennale 2019 – 2021 delle opere idrauliche finalizzato alla tutela e al risanamento idrogeologico del territorio regionale.

Sono previste opere strutturali e studi di fattibilità volti alla mitigazione del rischio da alluvione nelle aree del territorio regionale a maggiore criticità per un valore economico di 207.036.600 di euro per le opere strutturali e di 1.052.000 euro per gli studi di fattibilità. L’individuazione e le modalità di assegnazione delle risorse economiche, soprattutto di natura statale, verranno definiti attraverso uno specifico provvedimento e riguarderanno in via prioritaria le aste fluviali di competenza regionale; sulla base delle eventuali disponibilità residue sarà valutata la possibilità ad intervenire nei reticoli idrografici minori. Per ottimizzare le risorse che si renderanno disponibili verranno privilegiati gli interventi urgenti nei casi accertati di aggravamento delle situazioni di rischio e quelli che necessitano di completamento al fine di garantire la piena funzionalità delle opere poste in essere. In un mutato e mutevole quadro climatico il Programma non poteva non avere un carattere dinamico e, pertanto, in caso di rapida evoluzione dei processi idraulici e di aggravamento delle situazioni di rischio sarà possibile adattarlo a seguito di eventi meteorici intensi che potranno interessare il territorio regionale.

“La giunta regionale attraverso questo programma prosegue la sua azione amministrativa volta alla difesa e alla tutela del territorio regionale dalle calamità naturali – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Umberto D’Annuntiis – la pianificazione pluriennale e adattativa delle opere e degli studi di fattibilità consentirà di superare la logica dell’emergenza e di perseguire politiche di difesa attiva che assumono carattere strategico e prioritario essendo volte ad assicurare il progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza e di resilienza del territorio”. “Il nostro obiettivo rimane quello di saper offrire risposte concrete ai territori, soprattutto a seguito di situazioni emergenziali. Un impegno che punta a evitare annunci e proclami a fronte di interventi che guardano anche alla prevenzione in caso di ulteriori situazioni di emergenza che potrebbero verificarsi”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.