Abruzzo, nuove imprese giovani: 40mila euro con “Resto al Sud”

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Per dar vita in Abruzzo a nuove imprese di giovani, pubblicato oggi il decreto “Resto al Sud”: finanziamenti da 40mila euro. Istituite anche le Zone Economiche Speciali.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore oggi il “decreto sud”, varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 9 giugno. Due le misure di maggior rilievo che riguardano anche l’Abruzzo.

La prima si chiama “Resto al Sud”, per sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese giovanili del Mezzogiorno. L’intervento agevolativo è rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni di età che hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in Abruzzo e altre regioni del mezzogiorno. Sono agevolati i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell’agricoltura, dell’artigianato o dell’industria, e alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore. Escluse le attività libero professionali e del commercio. Gestore della misura sarà Invitalia. Sul piatto il Governo mette un fondo di oltre 1,3 miliardi di euro. Le agevolazioni saranno concesse fino ad un massimo di 40.000 euro per ciascun richiedente. L’intervento finanziario per il 35% sarà a fondo perduto e per il restante 65% dovrà essere rimborsato in 8 anni a tasso zero. Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, in via telematica a Invitalia, che dovrà valutare il progetto proposto entro 60 giorni.

La seconda misura riguarda l’istituzione delle Zone Economiche Speciali. Le Zes saranno dotate di agevolazioni fiscali aggiuntive, rispetto al regime ordinario del credito d’imposta al sud, che già prevede notevoli vantaggi fiscali. In particolare, oltre agli investimenti delle PMI, saranno eleggibili per credito d’imposta anche investimenti fino a 50 milioni di euro, di dimensioni sufficienti ad attrarre imprese internazionali di grandi dimensioni e di strategica importanza in settori come ad esempio il trasporto marittimo e la logistica. Dopo la pubblicazione del decreto tocca ora alle Regioni proporre l’istituzione delle Zes al Ministero della Coesione Territoriale.

IL SERVIZIO DEL TG8:

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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