Abruzzo: Giovani imprenditori e l’industria del futuro

In Abruzzo il XII Forum del Comitato interregionale Giovani imprenditori del Centro, che guardano all’industria del futuro.

Innovare nella tradizione, uomo davvero al centro, valorizzare il territorio, progettare meglio per l’Europa, lanciare nuove sfide al di fuori degli schemi convenzionali: sono le parole d’ordine emerse dai lavori del XII Forum annuale del Comitato interregionale del Centro dei Giovani di Confindustria, che si è svolto, per la prima volta in Abruzzo a Pescara. Il Comitato interregionale del Centro riunisce i giovani di Confindustria di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

L’idea è quella di reinventare i modelli di business in modo rapido, trasversale e contaminato. In altre parole, convergenza industriale: una necessità ineludibile, per le imprese, ai tempi dell’economia globalizzata. Cambiano infatti i confini tradizionali dell’imprenditoria in funzione di un’idea di innovazione che riguarda ogni area del mondo aziendale e genera un nuovo modello operativo, che offre grandi opportunità di crescita.

Al centro del percorso che sta rivoluzionando il mondo imprenditoriale c’è il concetto di cambiamento, che è stato declinato, per l’edizione 2017 del Forum, in quattro macro aree: legalità, uomo, manifattura e innovazione. Da qui il nome dell’evento: ‘Lumi – Nell’era del cross industry’.

Dopo la visita all’azienda Lazzaroni, ieri, e dopo il Consiglio centrale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, cioè il summit delle territoriali di tutta Italia, appuntamento finale della due giorni è stato il convegno ‘Lumi’.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, e del presidente Giovani Imprenditori di Chieti-Pescara, Federico De Cesare, è stato il presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Alessio Rossi.

Il convegno è proseguito con dei confronti tematici. Per la ‘Legalità’ c’erano il sottosegretario di Stato per la Giustizia, Federica Chiavaroli, e Fulvio Martusciello, deputato al Parlamento Europeo. Per ‘Uomo al centro’ il direttore generale di BeFood, Fabio Bernini, e il presidente di Sir Safety, Gino Sirci. Per ‘Manifattura’ si sono confrontati il vicepresidente di SassoMeccanica, Mario Caroselli Leali, e l’ad di Woolrich Footwear e Giano, Enrico Paniccià. Per ‘Innovazione tecnologica’ il co-Ceo di Conio, Vincenzo Di Nicola, e Federico Squartini della Carme.io. Ha chiuso i lavori il presidente interregionale Giovani Imprenditori del Centro, Giammaria De Paulis. Sul palco anche Carabinieri, con il tenente colonnello Gaetano La Rocca, e docenti e studenti dell’I.I.S. ‘A. Volta’ di Pescara, che hanno presentato Ex-Robot, progetto vincitore delle Olimpiadi di Robotica 2016.

“Negli ultimi tempi si parla di innovazione e si parte dal presupposto che faccia diminuire l’impegno del capitale umano – afferma Alessio Rossi – Oggi ribaltiamo questo assunto: l’uomo ritorna al centro e, proprio grazie all’innovazione, si dà maggior valore al lavoro dell’uomo piuttosto che a quello delle macchine. L’uomo guida l’innovazione e torna protagonista all’interno delle aziende. C’è bisogno di grande coraggio e gli imprenditori in questo momento ne stanno dando prova”.

“La giustizia è fondamentale per un sistema economico che vuole ripartire, andare avanti ed essere veloce e competitivo – sottolinea il sottosegretario Chiavaroli – Noi sulla giustizia civile abbiamo compiuto grandi passi avanti, portando a compimento il processo civile telematico, abbassando l’arretrato relativo alle cause pendenti e riducendo i tempi di durata media delle cause. La grande iniezione di personale, soprattutto amministrativo, che ci sarà con il concorso che abbiamo appena ultimato, chiuderà il cerchio e contribuirà a rendere la giustizia civile non più un peso per le nostre aziende, ma un elemento di competitività per il nostro Paese”.

“La diffidenza nei confronti dell’Europa – osserva l’eurodeputato Martusciello – deriva dal fatto che i cittadini italiani avvertono differenze ingiustificabili. Con i diversi livelli di tassazione nei paesi di scambio, e in particolare in paesi come Irlanda, Olanda e Lussemburgo, è difficile essere competitivi”.

“Due giorni che hanno dato risultati positivi – commenta Giammaria De Paulis – tanti giovani imprenditori sono venuti da tutta Italia in Abruzzo per incontrare il territorio e confrontarsi sul futuro delle aziende italiane. Il dibattito è stato incentrato sulla convergenza industriale, definendo possibili linee guida per l’industria del futuro”.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato giovani imprenditori di tutta Italia – afferma Federico De Cesare – Il nostro gruppo è cresciuto molto in questi anni ed ha garantito la massima disponibilità per l’organizzazione di questa importante iniziativa, che ha rappresentato una grande opportunità per il territorio”.

L'autore

Carmine Perantuono
Laureato in Giurisprudenza, è giornalista professionista dal 1997. Ricopre il ruolo di Direttore Responsabile di Rete8.

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