Abruzzo: elezioni regionali e preferenze di genere

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Fanalino di coda dello stivale, isole comprese, l’Abruzzo recepisce in ritardo la direttiva nazionale sulla doppia preferenza di genere alle elezioni regionali. Presto una proposta di legge per adeguare la regione alla legge nazionale.

Per questo la commissione pari opportunità, presieduta da Gemma Andreini, ha indetto una conferenza stampa perché si acceleri l’iter di modifica della legge elettorale che introduce la doppia preferenza di genere anche alle regionali e perché, numeri alla mano, se in consiglio regionale 29 consiglieri sono uomini e soltanto due donne, il riequilibrio di genere diventa un obbligo.

La nuova proposta di legge è stata illustrata dall’assessore regionale Marinella Sclocco.

L'autore

Anna Di Giorgio
Anna Di Giorgio nasce a Moncalieri (Torino), ma dall’età di quattro anni vive in Abruzzo. Ha conseguito la laurea in Lettere moderne presso l’università “G. d’Annunzio” di Chieti. Iscritta all’albo dei giornalisti dal 2002, è professionista dal 2010. Lavora per Rete8 dal 2005.

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