Lanciano, madre e figlio derubati nel sonno

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Lanciano, madre e figlio derubati nel sonno. Probabilmente i ladri hanno usato uno spry narcotizzante.

Colgono le loro vittime nel sonno, quando la capacità di difesa è in stand by, condizione perfezionata e potenziata dai narcotici che spruzzati in casa prima di violarla. Poi entrano e ripuliscono l’abitazione in tutta tranquillità, tanto i proprietari dormono il sonno artificiale del crimine. E’ successo ancora, e questa volta in ben quattro abitazioni di Torre Sansone, a Lanciano. In una delle villette prese di mira dai malfattori dormivano madre e figlio, che non si sono accorti di nulla. Solo al risveglio della donna, all’alba, si è accorta del disordine causato dai rapinatori, che hanno rovistato tutto in cerca del bottino preferito, ori e contanti. Alla fine sono riusciti ad impossessarsi di 2000 euro tra gioielli e denaro contante. Al risveglio le vittime si ritrovano stordite e confuse e magari anche senza automobile, che i banditi provano a portare via insieme al resto. A Lanciano è da un paio di settimane che si ripete lo stesso copione ma, nonostante le indagini dei Carabinieri, non si è ancora risaliti agli autori dei crimini.

L'autore

Marina Moretti
Nata a Pescara, dopo la maturità classica ha svolto diversi lavori in ambito culturale, artistico e teatrale per poi dedicarsi completamente al giornalismo, sia giornali che radio e tv. Giornalista pubblicista dal 1996, è professionista dal 2010. Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos.

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